Giornata nazionale della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie
Il 21 marzo scorso, 14 classi della scuola secondaria di primo grado (quattro prime, tre seconde e sette terze), alle 11, si sono ritrovate davanti al plesso B, per la lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie in occasione della Giornata della Memoria e dell’impegno.
L’assessora Fiammetta Rosso, (presente con la collega vicesindaco Francesca Neberti), al termine della lettura, ha ringraziato le ragazze e i ragazzi per il loro impegno nella lotta contro le mafie.
E siccome il 21 marzo si celebra anche la Giornata mondiale della poesia, che ci aiuta a riflettere sul potere del linguaggio, che può modificare il mondo e contrastare la violenza e la sopraffazione, è stata letta anche la poesia di Wisława Szymborska dal titolo Vermeer, un omaggio commovente alla bellezza della quotidianità, alla serenità dei gesti semplici, alla pazienza dell’attesa.
Vermeer
Finché quella donna del Rijksmuseum
nel silenzio dipinto e in raccoglimento
giorno dopo giorno versa
il latte dalla brocca nella scodella,
il Mondo non merita
la fine del mondo.
L’installazione delle gru, costruite dai ragazzi e dalle ragazze, davanti ai due plessi, ha permesso anche di ricordare gli Hibakusha, i sopravvissuti di Hiroshima e Nagasaki, a cui è stato conferito il Premio Nobel per la Pace 2024, per il loro instancabile impegno nella lotta per il disarmo nucleare, per la scelta di usare la loro costosa esperienza per coltivare speranza e impegno per la pace, nonostante la sofferenza fisica e i ricordi dolorosi.
Quelle gru, che sembravano volare sulle teste dei presenti, ricordano le mille gru di Sadako (https://it.wikipedia.org/
È un impegno faticoso. Ci vuole pazienza. Ma la pazienza è la virtù dei forti.